Bresso approva il Registro delle Unioni Civili:
un atto simbolico in favore dei diritti di integrazione sociale

Il 21 luglio 2015, il Consiglio Comunale ha approvato il testo del Regolamento Comunale per l'Istituzione del Registro delle Unioni Civili.

Questo giorno segna una data importante, il riconoscimento di un altro diritto. La piccola Bresso, seguendo il virtuoso esempio di molti altri comuni italiani, ha scelto ancora una volta la via dell'inclusione sociale.

 


"...Il Comune, con questo Regolamento, provvede a tutelare le unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazioni e favorirne l'integrazione nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio....
La richiesta per l'iscrizione nel Registro può essere effettuata da due persone residenti anagraficamente nel Comune di Bresso, coabitanti e legate tra di loro da vincoli affettivi e non legate tra loro da vincoli di matrimonio, parentela,affinità, adozione, tutela..."

Ieri la Corte Europea ha condannato l'Italia per la violazione dei diritti di tre coppie omosessuali, chiedendo al nostro Paese di riconoscere a queste coppie il rispetto per la vita privata e familiare.

I cittadini italiani sono pronti al cambiamento, il compito dell'Amministrazione, con questo atto, è quello di dare voce a questa richiesta, sollecitando il Governo affinché approvi quanto prima una legge.

Dopo il riconoscimento della Cittadinanza Italiana Simbolica, conferito lo scorso dicembre ai figli di stranieri nati in Italia, oggi l' Amministrazione continua a rispettare le scelte di tutti, considerando la tutela della libertà individuale un atto importante e necessario.

Il Sindaco Vecchiarelli dichiara: "Mi auguro che l'approvazione del Registro delle Unioni Civili, che consolida la nostra attitudine alla difesa dell'integrazione sociale e dei diritti per tutti, anticipi la decisione annunciata dal nostro Parlamento di mettere il nostro Paese in pari con l'Unione Europea.  Aggiungere diritti per tutti e non toglierli è infatti quanto viene espresso dalla nostra Carta Costituzionale."


Bresso, 21 luglio 2015