IL TERRITORIO

cartina lombardia

Bresso è un comune della Lombardia, in provincia di Milano.
È situato nella Pianura Padana, 8 km a nord dal centro di Milano e lungo la sponda orientale del fiume Seveso.
Bresso ha una altitudine di 142 m. s.l.m., una superficie di 3,38 km² e 27.132 abitanti (censimento ISTAT 2001).
Integrato nell'area metropolitana milanese, confina con Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cormano e Cusano Milanino. Sviluppatosi lungo la Valassina, Bresso è stato uno di quei comuni che ha avuto la sua grossa esplosione demografica negli anni Sessanta e Settanta.
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L'AEROPORTO

aereoporto di bresso visto dall'alto

Il piccolo campo volo di Bresso fu costruito all' inizio del Novecento: le prime fotografie ritrovate negli archivi della Breda sono infatti del 1919. Allora, e fino al 1926, veniva usato appunto dalla scuola di volo della Breda per il collaudo dei velivoli. Durante la seconda guerra mondiale, da Bresso decollavano i bombardieri italiani, che sceglieva questo, come altri aeroporti minori, per contrastare gli attacchi degli Alleati. Terminato il conflitto, fu destinato ad uso civile: l' Aeroclub Milano, nato nel 1926, vi si trasferì da Linate all' inizio degli anni '60, mentre la pista in cemento fu realizzata nel 1965. Sono molti gli appassionati che frequentano la scuola di volo, soprattutto nei fine settimana.
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IL SEVESO

un'ansa del Seveso

Il fiume Séveso nasce a Cavallasca sul Monte Sasso, in provincia di Como, a quota 490 m. Ha una lunghezza di 55 chilometri circa e scorre coperto per un breve tratto. Giunto a Milano, riceve il torrente Molia ed in seguito congiunge gran parte delle sue acque a quelle del Naviglio Martesana a formare il Cavo Redefossi. La parte più settentrionale del Seveso è caratterizzata da pendenze piuttosto rilevanti e da un numero elevato di piccoli affluenti. Il tratto centrale del torrente è più serpeggiante, con pendenze meno accentuate. Nel tratto finale il fiume scorre con pendenze quasi nulle. Tra i vari affluenti, il più importante per portata d'acqua è il torrente Certesa. A causa del colore delle sue acque è anche chiamato il fiume nero. Questo perché, soprattutto dalla parte centrale in poi, il Seveso è ancora utilizzato abusivamente per scaricarvi acque reflue della lavorazione industriale della zona. Negli ultimi anni è finalmente iniziato un lavoro di accertamento degli scarichi nocivi, di depurazione delle acque e di pulizia del letto del fiume.