Autorizzazione Unica Ambientale

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE

In data 13/06/2013 Ŕ entrato in vigore il D.p.r. n. 59 del 13/03/2013, che ha introdotto l'istituto dell'Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.)

Le disposizioni in materia di Autorizzazione Unificata Ambientale (A.U.A.) si applicano alle Piccole e Medie Imprese (P.M.I.), come definite dall'articolo 2 del Decreto del Ministro delle AttivitÓ Produttive del 18/04/2005, a condizione che il procedimento per il quale si richiede l'A.U.A. non ricada nelle ipotesi di Valutazione d'Impatto Ambientale (V.I.A.), ovvero non sia soggetto ad Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.).

IL RUOLO DEL SUAP COMUNALE

Lo Sportello Unico comunale per le AttivitÓ Produttive (Suap), che ai sensi del DPR 160/2010 costituisce il punto unico di contatto per tutte le vicende amministrative riguardanti l'avvio, la trasformazione e la cessazione delle attivitÓ produttive di beni e servizi, riceve in via telematica le istanze delle imprese interessate, ne cura la trasmissione ai soggetti che intervengono a vario titolo nel procedimento e provvede ad informare l'Azienda interessata in merito ad eventuali richieste di integrazioni documentali, anche se provenienti da Enti terzi.
 
Il Suap comunale, inoltre, informa il richiedente circa l'esito finale del procedimento per il rilascio dell'Autorizzazione Unica Ambientale.
 
FATTISPECIE ASSOGGETTATE AD AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE
 
La domanda di Autorizzazione Unica Ambientale deve essere presentata qualora l'esercizio dell'attivitÓ sia assoggettato, ai sensi della vigente normativa ambientale, al rilascio, al rinnovo o all'aggiornamento di almeno uno dei seguenti titoli abilitativi:
 
a) Autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
 
b) Comunicazione preventiva di cui all'articolo 112 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per  l'utilizzazione  agronomica degli effluenti  di  allevamento,  delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste; 
 
c) Autorizzazione ordinaria alle emissioni in atmosfera, per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; 
 
d) Autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera, di cui all'articolo 272 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (cosiddette attivitÓ in deroga); 
 
e) Comunicazione o Nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro in materia di inquinamento acustico); 
 
f) Autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'articolo 9 del  decreto legislativo n. 99/1992; 
 
g) Comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del Decreto legislativo 152/2006.
 
L'Autorizzazione Unica Ambientale, che sostituisce i titoli abilitativi in materia ambientale precedentemente contemplati per le fattispecie sopra descritte, ha una validitÓ pari a quindici anni dalla data di rilascio.

QUANDO NON E' NECESSARIO RICHIEDERE L'A.U.A.
 
Le imprese interessate hanno facoltÓ di non produrre richiesta per il rilascio dell'Autorizzazione Unica Ambientale nei seguenti casi:
 
1. Qualora l'attivitÓ esercitata, per le proprie caratteristiche di svolgimento, non sia soggetta a regime autorizzatorio, ma a semplice comunicazione. E' il caso, ad esempio, delle emissioni in atmosfera scarsamente rilevanti, o della comunicazione di assimilazione degli scarichi idrici alle acque reflue domestiche. 
 
E' fatta salva la necessitÓ di presentare le dovute comunicazioni alle AutoritÓ competenti, per il tramite del Suap comunale.
 
2. Qualora il procedimento riguardi, esclusivamente, le emissioni in atmosfera provenienti dalle attivitÓ cosiddette "in deroga" (art. 272, secondo comma, del Decreto legislativo 152/2006). Le Aziende interessate, in tal caso, sono comunque tenute a presentare alla competente struttura della Provincia di Milano, per il tramite del Suap comunale, la richiesta preventiva di adesione all'autorizzazione generale, almeno quarantacinque giorni prima della messa in esercizio dello stabilimento.
 
3. Nei procedimenti che abbiano ad oggetto le disposizioni in materia di inquinamento acustico, qualora l'impresa interessata, nei casi ammessi dalla normativa di settore, intenda avvalersi di una dichiarazione sostitutiva di certificazione, attestante il rispetto dei valori-limite di emissione previsti dagli strumenti comunali, ovvero da altre disposizioni statali, al posto della relazione previsionale d'impatto acustico redatta da tecnico abilitato.
 
Si ricorda, a tale proposito, che le tipologie di attivitÓ esentate dall'obbligo di presentare la relazione previsionale d'impatto acustico, salvo i casi di accertato superamento dei valori limite di emissione, sono elencate nell'Allegato B al D.p.r. 227/2011.
 
PROCEDURE E MODULISTICA
 
Dal 01/11/2014 le Imprese interesate, per presentare le istanze di rilascio, aggiornamento e rinnovo dell'Autorizzazione Unica Ambientale dovranno utilizzare esclusivamente l'apposita funzionalitÓ del portale regionale MUTA, collegandosi al sito www.muta.servizirl.it. All'interno di tale portale Ŕ disponibile la modulistica unificata AUA elaborata da Regione Lombardia.
 
Per maggiori informazioni:
 
Suap comunale di Bresso
Tel. 02-61455300
ufficio.commercio@bresso.net